
Ristructa Blitz Hair Splash - 330ml
Tigi CatWalk Curls Rock Amplifier - 150ml
Silky Zero Lacca Cult Extra Strong - 500ml
Evin Rhose Lacca Spray Extra Forte - 500ml
Xflex Glowing Hair Wax Violet Cera Lucidante - 100ml
Xflex Loud Matte Paste Effetto Strong - 100ml
Loreal Tecni.Art Fix Max Gel Extra Forte Force 6 - 200ml
Evin Rhose Lacca Spray Forte - 75ml
Xflex Mistyx Volume Dust Polvere Volumizzante - 60gr
Evin Rhose Lacca Spray Forte - 750ml
Loreal Tecni.Art Full Volume Mousse Extra Force 5 - 250ml
Ristructa Blitz Hair Splash - 75ml
Evin Rhose Lacca Spray No Gas Extra Forte - 400ml
Evin Coiffure Lacca Spray Forte - 300ml
Wella Lacca Exclusive NO GAS Forte - 250ml
Wella Lacca Performance Hair Spray Extra Forte - 500ml
Lisap High Tech Gel Mousse Effetto Bagnato - 300ml
Lisap High Tech Lacca Tenuta Naturale No Gas - 300ml
Quali sono i prodotti per lo styling dei capelli?
Si dividono in modellanti (cera, pasta, gum, gel, pomata), fissanti (lacca gas e no gas), volumizzanti (mousse e schiume) e prodotti per la texture: ricci, liscio, stiratura e permanente.
La selezione si fa su due parametri, non su uno: la tenuta che serve al taglio e il finish che vuoi lasciare sul capello. Una piega da cerimonia e un corto scomposto rientrano entrambi nello styling ma chiedono prodotti opposti. Le sezioni qui sotto mettono a confronto cera, pasta, gum, gel e pomata proprio su questi assi, con le indicazioni d'uso e i formati che conviene tenere in salone.
Se cerchi una cosa precisa, parti da qui:
- Tenuta forte su tagli corti, ciocche separate, finish naturale o lucido: cere per capelli
- Finish opaco e scultura sulle punte, effetto gomma: gum modellanti
- Fissaggio spray classico, bomboletta con propellente: lacca gas
- Lacca ecologica senza propellente, spruzzo asciutto: lacca no gas
- Volume alle radici e supporto alla piega: mousse e schiume
- Ricci definiti, anticrespo, asciugatura a diffusore: prodotti per capelli ricci
- Liscio quotidiano, creme e fluidi disciplinanti: creme liscianti
- Liscio chimico e trattamenti stiranti da salone: stiratura
- Liquidi ondulanti e neutralizzanti: permanente
- Colore temporaneo per acconciature ed eventi: lacca e mousse colorata
Puoi anche partire dal marchio: Fanola, Lisap, Wella, L'Oréal Professionnel, Kemon, Edelstein.
Cera, pasta, gel, gum o pomata: che differenza c'è davvero?
Cambiano tre cose: quanto tengono, che finish lasciano e se puoi rimettere le mani nei capelli dopo. Cera e pasta si rilavorano, il gel no. Il gel lucida o bagna, la pasta e la gum opacizzano.
Nella pratica di banco la distinzione più utile è quella tra prodotti a base oleosa e prodotti a base acqua. Le formule oleose danno scorrevolezza, brillantezza e si spalmano bene su capelli medio-lunghi o crespi, ma tendono a restare più a lungo sul capello e vogliono uno shampoo fatto come si deve. Le formule water-based, oggi la maggioranza di quelle da barberia, si distribuiscono con meno prodotto, sporcano meno le mani e si sciacquano senza insistere. Se un cliente si lamenta che "resta unto", quasi sempre sta usando una cera oleosa su una quantità sbagliata.
La gum sta un gradino sopra la pasta per densità: è collosa, si scalda a lungo tra i palmi e serve a scolpire ciocche corte tenendole opache. Il gel lavora al contrario, si applica su capello umido e asciugando forma una pellicola rigida. La pomata è il prodotto delle pettinature con la riga, tenuta media e finish lucido, e oggi esiste in entrambe le versioni, oleosa e idrosolubile.
| Prodotto | Tenuta | Finish | Base tipica | Si rilavora? | Va bene su |
|---|---|---|---|---|---|
| Cera | Media o forte | Naturale o lucido secondo la formula | Oleosa, esistono versioni water-based | Sì | Tagli corti e medi, ciocche da separare, crespo da domare |
| Pasta | Media o forte | Opaco o satinato | Cremosa, spesso a base acqua | Sì | Tagli corti scomposti, capelli medio spessi |
| Gum | Forte | Opaco, effetto matte | Densa e collosa | Poco | Punte scolpite, texture marcata su capelli corti |
| Gel | Forte o extra forte | Lucido o effetto bagnato, esistono versioni opache | Acquosa | No, si irrigidisce | Acconciature ferme, lisci tirati, definizione dei ricci |
| Pomata | Media | Lucido | Oleosa o idrosolubile | Sì | Pettinature con la riga, capelli lisci corti |
Come si usa la cera senza appesantire i capelli?
Poca quantità, mani asciutte, capelli asciutti. Si scalda tra i palmi finché diventa trasparente, poi si passa prima sulle lunghezze e solo alla fine sulle radici.
L'errore che si vede più spesso è partire dalla radice con il prodotto ancora freddo e granuloso: si deposita tutto in un punto, il capello si schiaccia e non c'è modo di recuperare senza rilavare. Una noce piccola basta per un taglio corto, e se serve di più se ne aggiunge un secondo strato dopo aver distribuito il primo. Su capelli fini conviene scendere di tenuta e salire di finish opaco, perché il lucido su un capello sottile legge come unto. Su capelli spessi o ricci si può usare una cera più corposa e sfruttarne il potere disciplinante sul crespo.
Le cere in polvere lavorano diversamente: si spolverano alla radice a capello asciutto e danno corpo, non tenuta. Costruiscono volume prima della modellatura, non sostituiscono la cera.
Meglio la lacca gas o la lacca no gas?
La lacca no gas non è una lacca più debole, è la stessa lacca senza propellente. Le versioni professionali arrivano a tenute extra forti. Cambia la nebulizzazione, non la forza.
La bomboletta con gas dà una nuvola finissima e uniforme, copre in fretta tutta la testa e asciuga quasi subito: resta la scelta più comoda per il finish veloce a fine servizio. La lacca ecologica no gas ha un erogatore meccanico, quindi un getto più concentrato e goccia leggermente più grossa, che si lavora bene sulla singola ciocca e sulle raccolte. Non contiene propellenti, quindi non satura l'aria della postazione, un dettaglio che conta quando si fanno venti pieghe al giorno nello stesso metro quadro.
Nel pratico molti saloni tengono entrambe: no gas sul lavoro di precisione e sulle acconciature costruite, gas sul finish finale. Vale la pena guardare anche il formato: le lacche professionali arrivano fino a 500 e 750 ml, e il costo al millilitro cambia parecchio rispetto ai formati da rivendita.
Opaco, lucido o naturale: come si sceglie il finish?
Il finish si sceglie sul tipo di capello prima ancora che sul look. Capello fine o tendente al grasso chiede opaco. Capello spesso, secco o riccio regge il lucido.
Il finish opaco, chiamato anche matte, toglie riflesso e fa sembrare il capello più pieno di quello che è: per questo funziona su tagli corti maschili e su chi ha densità scarsa. Il lucido, fino all'effetto bagnato, compatta e definisce, quindi valorizza i ricci e i lisci tirati ma su un capello sottile evidenzia il cuoio capelluto. Il finish naturale sta in mezzo: tiene senza dichiararsi, ed è la scelta giusta quando il cliente vuole "che non si veda che ho messo qualcosa".
Il vocabolario che trovi sulle etichette professionali segue questa logica: texturizzante vuol dire che aggiunge attrito e separa, volumizzante che lavora sulla radice, modellante che ti lascia rimettere le mani, fissante che chiude e blocca la forma.
Come si definiscono i ricci con mousse, gel o crema?
Sul riccio il prodotto va messo a capello molto bagnato, mai asciutto, e non va più toccato durante l'asciugatura. La differenza tra i tre prodotti è quanta struttura lasciano.
La crema o il fluido idratano e ammorbidiscono, danno definizione morbida e poco controllo del crespo. La mousse aggiunge corpo e volume alla radice ed è la più leggera da distribuire. Il gel è quello che tiene di più: asciugando forma una pellicola che blocca il riccio nella forma presa, e a capello asciutto la si scioglie strofinando piano tra le mani. Molti lavorano in combinazione, crema per l'idratazione e gel sopra per la tenuta.
Le tecniche di distribuzione contano quanto il prodotto. Si stende a mani unite scendendo lungo la ciocca, oppure si distribuisce a dita aperte e poi si risale schiacciando dal basso verso l'alto. Poi diffusore a calore medio e velocità bassa, senza muovere i capelli, oppure asciugatura in asciugamano di microfibra. Chi vende ai privati sa che questa parte è metà del risultato, e vale la pena spiegarla al banco.
Liscio: creme e fluidi o stiratura?
Sono due scaffali diversi. Le creme liscianti e i fluidi anticrespo agiscono sullo styling e durano fino allo shampoo. La stiratura è un trattamento chimico e cambia la forma del capello per mesi.
Nella pratica quotidiana si usano quasi sempre i primi: crema lisciante prima del phon o della piastra, fluido anticrespo sulle lunghezze dopo. Controllano il crespo e riducono l'attrito. I sistemi stiranti veri e propri lavorano invece sulla struttura interna, si eseguono in salone con tempi e sequenze indicati dal produttore e vanno seguiti alla lettera: le indicazioni cambiano da linea a linea, quindi fai riferimento alla scheda del prodotto e non a una regola generale.
Come funziona la permanente e cosa serve per farla?
Servono due prodotti in sequenza: un liquido ondulante che apre i legami del capello e un neutralizzante che li richiude nella nuova forma. Senza il secondo passaggio l'onda non regge.
Il liquido riducente, formulato tipicamente su tioglicolato, agisce sui ponti di zolfo della cheratina: è quello che permette al capello di prendere la forma del bigodino. Il neutralizzante, che è un fissatore ossidante, richiude quei legami nella posizione nuova e chiude il servizio. Per questo a catalogo trovi sempre le due voci separate, e per questo il neutralizzante universale si consuma anche più del liquido.
I liquidi sono suddivisi per condizione del capello, di solito con una numerazione: una formula per capelli naturali e resistenti, una per capelli colorati, trattati o sensibilizzati. La scelta sbagliata è il motivo più comune di un risultato irregolare. Tempi di posa e diluizioni cambiano da marchio a marchio: vanno letti sulla confezione del prodotto specifico.
Che formati conviene tenere in salone?
Per i prodotti che si usano su ogni cliente, formato grande. Per quelli che si vendono al banco, formato da rivendita.
Lacca, mousse, permanente e neutralizzante rientrano nella prima categoria: si trovano in 500, 750 e 1000 ml e il costo unitario scende in modo netto. Cere, paste e gum girano invece su vasetti da 100 ml circa, che sono anche il formato che il cliente si porta a casa. Un modo semplice di gestire il riordino è tenere due pezzi dei consumabili ad alta rotazione: quando apri il secondo, riordini.
Se hai partita IVA e lavori nel settore, la registrazione come azienda ti dà accesso a un listino con prezzi dedicati agli operatori: trovi le condizioni nella pagina Sei un professionista.
Domande frequenti sullo styling
La cera per capelli si lava via facilmente?
Dipende dalla base. Le cere water-based o idrosolubili se ne vanno con un normale shampoo. Quelle a base oleosa possono richiedere un secondo passaggio o uno shampoo più sgrassante, soprattutto se applicate in quantità abbondante.
La lacca no gas tiene quanto quella con il gas?
Sì, la tenuta dipende dalla formula, non dal propellente. Le lacche ecologiche professionali esistono in tenuta naturale, forte ed extra forte. Cambia il tipo di spruzzo: più concentrato sul no gas, più diffuso e vaporoso sul gas.
Il gel rovina i capelli?
Il gel resta in superficie e si elimina con lo shampoo, quindi non agisce sulla struttura del capello come farebbe un trattamento chimico. Quello che dà fastidio è l'uso sbagliato: troppo prodotto su capello già asciutto irrigidisce e spezzando le ciocche a mano si stressa la fibra.
Posso usare cera e lacca insieme?
Sì, ed è la sequenza normale in salone: prima il modellante per costruire la forma, poi la lacca per fissarla. L'ordine inverso non funziona, perché sulla lacca già asciutta la cera non si distribuisce.
Che tenuta scelgo per capelli fini?
Tenuta media e finish opaco. Un fissante extra forte su un capello sottile lo appiattisce e lo rende visibilmente carico. Meglio costruire il volume prima, con mousse alla radice o cera in polvere, e usare il modellante solo per definire.
Cosa serve per fare una permanente completa?
Il liquido ondulante scelto in base alla condizione del capello, il neutralizzante e i bigodini della misura adatta all'onda che vuoi. Liquido e neutralizzante si acquistano separatamente e si consumano in proporzioni diverse.
Qual è la differenza tra gum e pasta?
La gum è più densa e appiccicosa, tiene di più e resta opaca. La pasta è più cremosa, si distribuisce con meno fatica e si rilavora meglio nel corso della giornata.
Acquisti per il salone?
I formati professionali di lacca, mousse e permanente sono a catalogo insieme ai vasetti da rivendita, così chiudi l'ordine di postazione e quello di banco in una volta sola. Registrandoti come azienda accedi al listino con prezzi dedicati agli operatori del settore: scopri le condizioni riservate ai professionisti.
Marchi disponibili nella categoria: Fanola, Lisap, Kemon, Wella, L'Oréal Professionnel, Edelstein, Helen Seward, Inebrya, Ristructa.